Sciare e’ probabilmente l’ultima cosa che si associa all’India.

Tre ingredienti servono per poter sciare senza dover fare cose estreme: una montagna con neve, un minimo di infrastrutture, ed accesso ad attrezzatura sciistica. Sottolineo, questi sono ingredienti per sciare senza fare cose un po piu’ avventurose. In effetti i puristi della montagna e dello sci, hanno bisogno solo di una montagna ed un paio di sci! Si sale con gli sci (usando pelli….ormai sintetiche) e si scende immersi nella natura. Io ho da poco scoperto questo modo di sciare e lo trovo decisamente migliore del classico tiro con un impianto e corsa frenetica su pista battuta cercando di battere le orde di sciatori che imperversano sulle montagne europee.

Ad ogni modo, torniamo all’India, si puo’ sciare o no nel sub continente?

Montagne con neve – Di montagne ce ne sono in India piu’ di qualsiasi altro paese Europeo, e qui parliamo di 4000 mt +!! Le montagne da 2000 mt qui vengono chiamate “hills” cioe’ colline, giusto per dare un senso di proporzione allo spettacolo naturale che ci si presenta davanti quando si va a nord dell’India. Benche’ l’India sia alla latitudine del nord Africa, e quindi generalmente con clima calduccio (!), data l’altitudine di neve non ne manca mai, specialmente tra Dicembre e Marzo. Quindi gli ingredienti naturali per sciare ci sono (montagne e neve).

Minimo di infrastrutture – Beh l’India, come paese in via di sviluppo, ha una forte carenza di infrastrutture ad ogni livello, figuriamoci per sciare?! A mia conoscenza ci sono 3 “stazioni sciistiche”: Auli, Gulmarg e Solang. Gulmarg e’ pero’ quella che svetta su tutte con la sua cabinovia (tecnologia Francese, publicizzano con orgoglio) che porta in 2 tronconi da quota 2,600 mt a 4,000 mt. La cabinovia e’ probabilmente uno scarto francese degli anni ‘90, ma devo dire che ho visto impianti simili (se non peggiori) in Italia! Le infrastrutture alberghiere a Gulmarg sono un po “hit and miss”. Ci sono 2 hotel di buon livello, uno dei quali, l’Highland Park dove abbiamo soggiornato, una specie di time warp! Costruito negli anni ’60 ma con un feel da anni ’30! Con il room boy che si assicura che la bukhara (stufa a legna) sia accesa, con la pelle di leopardo nella dining hall ed i ritratti di vecchi proprietari sulle pareti. Per il resto ci sono altri alberghi piu’ piccoli di medio bassa qualita’.

Attrezzatura sciistica – Sorprendentemente (per me) a Gulmarg ci sono 2 negozietti che affittano “fat skis” per sciare in neve fresca. Roba K2 generalmente modelli nuovi ed in buone condizioni. Si possono inoltre noleggiare beacon per valanghe, ed altri dispositivi di sicurezza. Da 2 anni c’e’ un programma di sicurezza sulla neve  per sciatori “back country”, che cerca di essere informativo ed educativo. Gestito da un ragazzo americano ed un team di snow patrollers locali, e’ una nota molto positiva per l’India. Si cerca di sensibilizzare, educare, discutere su aspetti di sicurezza sulla neve, e non si lascia niente al caso.

Quindi si puo’ sciare in India o no? Si si puo’ sciare, si puo’ sciare. E se uno vuole neve polverosa e montagne senza confusione, Gulmarg e’ il posto ideale. Ci sono piu’ o meno 150 sciatori al giorno che si dividono un’area sciistica di decine di km2! Una cabinovia che ti porta a 4,000 mt e con una scelta immensa di canaloni (piu’ o meno impegnativi) dai quali lanciarsi per quasi 2000 mt di dislivello. Ci sono varie guide locali (e non) in media alquanto competenti, che ti portano in giro mostrandoti quanto di bello ci sia nel Pir Panjal Range.

Ovviamente siamo a Gulmarg (India) e non Verbier (Svizzera)! Se cercate standard europei qui, vi fate solo sangue marcio! Le cose funzionano….ma un po all’indiana! Ogni risalita si compra il biglietto, e per i 2 tronconi, 2 biglietti diversi (per dare piu’ lavoro ai Kashmiri!). Orari di apertura della cabinovia sono variabili! I fat skis non entrano nei porta sci, quindi ce li si porta nella cabina….anche se poi ci sono talmente tanti pochi sciatori che le cabine non sono mai mai piene! Se la cabinovia non funziona una jeep locale ti traina in mezzo ai boschi!

Qualcuno in un altro blog ha definito l’esperienza di sciare a Gulmarg “frustratingly liberating”! Esatto. Bisogna andare li rilassati, senza pretendere efficienza svizzera, senza incazzarsi al minimo disguido. Se si e’ capaci di cio’, si e’ premiati con delle discese mozzafiato ed un’esperienza, a mio avviso, inpareggiabile come questo video dei miei amici mostrano.

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