I nostri piccoli hanno sviluppato due piccole cattive abitudini: a) nel mezzo della notte vengono nel nostro letto; b) si svegliano ogni mattina regolarmente tra le 6 e le 630. Essendo tornati ieri mattina da un tour dell’India con la famiglia in formazione completa (genitori, sorella, nipoti, cognato), ed essendo oggi il primo giorno di lavoro dopo 10 giorni di vacanza, una persona con giudizio, avrebbe sicuramente scelto ieri sera di andare a letto presto, farsi qualche ora di sonno ininterrotto prima che i pargoli cominciassero la loro danza notturna, ed essere bello pimpante per il primo giorno di scuola del 2011!

Ma la Scalextric fu galeotta.

La Scalextric, per chi di voi non conoscesse il marchio, e’ l’equivalente Inglese di quella che in Italia era, almeno quando io avevo 10 anni, la Polystil: la pista delle macchinine.

Dato che ieri il tempo a Delhi faceva veramente schifo (grigio, freddo, inquinato), avevo pensato bene di intrattenere figli e nipoti, di eta’ compresa tra i 2 e gli 11 anni, con una bella pista delle macchinine. Dovevamo tra l’altro provare le nuove macchinine che babbo natale aveva lasciato sotto l’albero. Cosi, prima abbiamo sgombrato il campo da presepe e albero di natale, per non confondere il sacro con il profano, poi ci siamo messi all’opera a costruire la pista.

Dovete sapere che la mia passione per le piste delle macchinine risale a 30 anni fa, quando mi divertivo a giocarci con i miei amici del pianerottolo; poi in quel di Londra, quando un po piu’ grandicello 😉 facevo il racing week-end con il mio compagno di casa in occasione dei GP di F1. Con il buon Jules avevamo deciso di espandere il kit a disposizione, che poi ho rilevato in toto e trasportato a Delhi, ed avevamo acquistato 2 piste ciascuno piu vari altri pezzi. Niente di stravolgente, pero’ ho una 50ina di pezzi, piu’ curva parabolica (immancabile), contagiri (che ti da’ anche il giro veloce), pacer (cosi si puo’ gareggiare contro il “computer”), strettoia e cambio pista, 4 macchinine in dotazione con le piste comprate, piu’ 2 special, stile Le Mans, che sono delle bestie!

Bene, la pista era pronta verso mezzogiorno, appena prima del pranzo, e la configurazione semplice ma con qualche trappola! Sviluppata intorno al castello dei figli, con l’immancabile parabolica, 2 curvoni a 180 gradi ed un bel rettilineo. In tutto 32 pezzi che occupano buona parte del salotto per la gioia di mia moglie…. ma e’ abituata 😉 Eccovela qui…la pista non mia moglie 😉

La pista del Castello

 
 

Le vetture allineate in partenza

I bambini ci hanno giocato per varie ore, prima di andare al cinema. Tutto ok. Si arravogliavano, uscivano, non riuscivano nella parabolica, se la prendevano per chi andasse primo. Tutto secondo copione. Poi arriva la sera. I bambini vanno a letto, e tocca a me farmi un giretto sulla pista. Sia ben chiaro, la pista e’ sempre una roba almeno da 36 ore. Non si costruisce e smonta in giornata…..eh no! Allora, le macchinine che aveva portato babbo natale, benche’ molto belle sia stilisticamente che come componenti (con il loro doppio baffo), non vanno bene su questa pista…..mannaggia a babbo natale. Quelle vecchie pero’ vanno, e sono nei colori Ferrari, una, e Williams (dei tempi di Mansell) l’altra.

Comincio a girare ed a prendere un po di tempi. Una delle due piste e’ piu’ lunga, quindi modifico lo scambio per rendere il tutto piu’ fair. Poi pero’ mi sembra che la Williams stia meglio in pista, esca meno e vada piu’ veloce. E’ qui che la scalextric fu galeotta!!!

Non mi sembra assolutamente il caso che la Williams giri piu’ veloce della Ferrari, soprattutto se sono io a guidare ambedue. Quindi giro con la rossa, e mi accorgo che sbanda tanto sulle 2 curve 180. Mmmm, aspetta che cambio i pneumatici con le altre 2 macchine. Oh ma guarda qui quanti peletti del tappeto…puliamo un po. Aspetta fammi controllare i baffi ed i contatti. Insomma tiro la macchina a nuovo. La metto in pista e comincio a girare su una pista e poi sull’altra, alternandola con la Williams. Tempi alla mano dopo 5 sessioni da 15 giri l’una, i tempi della rossa sono piu’ veloci di 0.1 sec sulla pista 2, ed uguali sulla pista 1. Personal best 4.2 secondi. La Williams decisamente esce meno di strada, ma credo sia dovuto a quel mezzo cm in meno di lunghezza del passo che la rende piu’ stabile.

Soddisfatto….. oh cazzo e’ mezzanotte!!!!!

 

il lungo rettilineo

 

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