Stiamo per lasciare Delhi, ma l’India non finisce di stupire per i suoi paradossi e peculiarita’.

Stamane sono andato alle 7 dal mio amico Marco per andare a correre. Tutto bene. Corriamo nel parco vicino da lui, bello ombreggiato e tranquillo. Torniamo a casa sua per doccia pre ufficio, e ci si presenta una scenetta tipica qui a Delhi. L’indomabile spazzino ed il suo cumulo di sabbia/polvere.

Mi spiego meglio. A Delhi di questi tempi fa un caldo bestiale. Ogni giorno ci sono 40C +, per strada e’ un forno. Sulla moto mi devo levare la fede nunziale o si scalda e mi fa male al dito! Il caldo secco asfissiante porta tantissima sabbia e polvere. La senti sulla faccia, la vedi sulle camicie.

La New Delhi Municipal Corporation (NDMC) da lavoro a presumo migliaia di spazini, che devo dire almeno nella nostra zona, dalle 7 di mattina, ogni giorno 7 su 7, iniziano a spazzare la strada da foglie, polvere e quant’altro. E’ molto probabile che la raccolgano e poi buttino il tutto dietro l’angolo in un cumulo, per cui non ripuliscano in effetti la citta’, ma piuttosto re distribuiscano la sporcizia sul territorio 😉 Ad ogni modo ci sono, e le strade sono abbastanza pulite.

Nel quaritere del mio amico Marco stessa storia. Il buon spazzino era li alle 7 di mattina ha ramazzare la strada. Quando siamo tornati alle 8 era proprio davanti casa di Marco.

L’indomabile spazzino indiano, non si ferma davanti a niente, a parte la pausa chai, rigorosa in piu’ momenti della giornata. Lo spazzino di Marco, che chiamo per semplicita’ spazzino-ji (!), non era da meno. Stava spazzando la strada sollevando un polverone enorme noncurante del fatto che noi stessimo per essere investiti dalla nube come se nell’epicentro di uno scoppio nucleare. Il nostro grido di “bhaia, bhaia intezar karo” (ossia uaglio’ aspetta un momento che ci fai respirare mezzo deserto del Rajasthan!) non sortivano alcun effetto. Ancor meno lo sguardo leggermente perplesso del ragazzo/driver che stava pulendo la macchina del suo boss proprio li a 3 metri da lui. Ok lo schemino qui sotto dovrebbe aiutare a capire che cacchio sto dicendo!

Niente, spazzino-ji continuava la sua marcia inarrestabile. Il driver continuava a pulire la macchina inarrestabile. Noi ce ne siamo scappati dentro casa, lasciando ognuno al suo destino!

Dopo la doccia, sono uscito per prendere la mia moto, ovviamente coperta da un sottile ma uniforme strato di polvere, la macchina era li e sembrava pulita, spazzino-ji era passato dall’altro lato della strada investendo altri ignari passanti con la sua ramazzata energica ed efficace.

La redistribuzione della polvere e’ una sorta di sistema Keynesiano per creare occupazione a lungo termine a Delhi.

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