giugno 2011


Sono un po di settimane che non scrivo niente, ma non per mancanza di ispirazione o di nuove esperienze da condividere, piuttosto per mancanza di tempo! Mercoledì è stato il mio ultimo giorno a Delhi, ora si passa ad altri lidi.

L’ultima settimana è stata ricca di “esperienze” che sintetizzo qui sotto.

Operation Control Centre

Vi chiederete cosa mai possa essere ed esattamente quali operazioni controllino a Delhi. Udite udite, un mio ex collega lavora ora per il DIMTS (Delhi Integrated Multimodal Transport System). Questa è una società 50/50 tra il governo di Delhi ed una banca (IDFC) e come dice il nome cerca di integrare ed ottimizzare i vari mezzi di trasporto a Delhi. Il mio collega, esperto di traffic modelling, mi ha invitato a vedere il nuovo “state of the art” control centre. L’ingresso del centro è all’indiana: all’interno dell bus terminal mezzo in rifacimento e polveroso come un campo di calcio al Cairo (doveva essere pronto per i Commonwealth games!), lasci le scarpe fuori dalla porta a vetri che ti separa da 3 giganti schermi con una serie di postazioni a semicerchio tipo NASA!!! Hanno 14 videocamere su 7 incroci del piccolo tratto (al momento) di Bus Rapid Transit corridor. Le videocamere possono zoomare fino a vedere il conducente che si scaccola, ma più importante possono cogliere infrazioni (che vengono comunicate alla polizia), possono controllare il flusso di traffico e gli operatori possono variare le fasi dei semafori per ottimizzare la circolazione. Inoltre il sistema ha sensori nella strada ed un software preparato dalla Siemens che consente di registrare dati ed automaticamente variare le fasi dei semafori per evitare accumuli….code eccessive! Uno studio dettagliato è in corso per portare i corridoi BRT  a 230 km a Delhi…tutti controllati da questo OCC. Al momento 4000 bus sono dotati di GPS (altri 6000 dovrebbero entrare in servizio presto). Tramite il GPS dall’OCC possono sapere esattamente dove sono i bus, se hanno deviato dalla rotta prestabilita, se ci sono problemi o il guidatore fa il furbo; se si fermano a tutte le fermate come da contratto; se i bus sono uno dietro all’altro e quindi li possono far distanziare. INoltre su un primo cluster (circa 70 bus) hanno iniziato biglietto elettronico, ogni biglietto viene comunicato all’OCC. I dati raccolti forniscono centri di origine e destinazione dei viaggi. Il mio collega mi ha fatto vedere come analizzando le rotte dei bus ed i centri di domanda, sono riusciti a razionalizzare il sistema riducendo le linee da 930 a 400 (o na roba del genere), eliminando duplicazioni e razionalizando percorsi. Molte altre sono le applicazioni possibili con i dati raccolti dal OCC, in parte sotto prova, come messaggi variabili alle fermate, servizio SMS al cliente per avvisare quando il bus e 5 minuti dalla fermata preferita, contingency plans insieme alla metro, etc. etc.

Visita alla agenzia delle assicurazioni

Ebbene si, ci sono dovuto tornare!!!! Questa volta per trasferire l’assicurazione all’amico tramite il quale stavo vendendo la mia moto. Indrajit ji stavolta non c’entrava, ma Rajeev ji! Stessa manfrina di carte volanti, di ciarle con i colleghi del chappal che gli faceva male al piede (mentre io ero li davanti a lui che aspettavo ed ascoltavo), stesso passare di carte apparentemente inutili (ognuno aggiungeva una firma ed una sigla al mio fascicolo. Un po di sorrisi, qualche commento su come mi dispiaceva lasciare l’India (che è vero), qualche thank you susseguioso in più, ed il certificato nuovo mi è stato rilasciato li per li, anche se mancava una copia di un documento che ho portato il giorno dopo!

Ultimo kabab da Karim

Questo non me lo potevo perdere. Karim è una sorta di istituzione a Delhi. E’ come la pizza da Michele a Napoli! Karim “original” è a Old Delhi appena fuori la Jama Masjid (la moschea principale). Si entra da un budello nella strada nel mezzo di un burdello nella strada! Esci dalla metro super moderna e con a/c per ritrovarti in una kasbha. Ti salvi dall’essere arrotato solo se prendi un cycle rickshaw…almeno diventa più un’esperienza tozza tozza 😉 Scendi e scansi 2 mucche, 100,000 peregrini all’uscita dall preghiera, 1000 moto e motorette che strombazzano nel casino generale, e ti infili in questo pertugio nella strada con un piccolo cartello che dice: Karim. Dentro ci sono varie salette attorno ad una sorta di mini mini cortiletto. La cucina è in comune, anche se le salette sembrano essere indipendenti…ma non lo sono. I camerieri di poche parole ma buona memoria, ti trovano un posto ed incominci ad ordinare…non tutto insieme, ma un po alla volta. Qui si mangiano kebab di montone e pollo, ma anche altre cose della cucina Mughal. Non ci sono bevande alcoliche di alcun tipo, c’è un via vai esagerato a tutte le ore del giorno e notte. I kebab sono molto buoni. aL acosa più incredibile è che nel casino generale, il cameriere non scrive niente, ha tutto in testa. Per pagare vai alla cassa e lui guardando in lontananza ti recita esattamente quello che hai mangiato nella sequenza in cui lo hai mangiato! E’ lo stesso principio adottato da Michele a Napoli!!!!

Visita al transport authority

Questa è stata una sorta di masochismo! Avrei potuto pagare 50 Euro ad un agente, ma un pò avevo fretta di risolvere la cosa, ed un pò volevo questa ultima esperienza indiana!! Dovevo cambiare la targa alla mia moto per venderla. Mi ero fatto dare una lista di tutti i documenti necessari. Li preparo in 2 giorni con il validissimo aiuto del nostro driver/tuttofare Frederick, e Lunedi andiamo insieme alla transport authority. Apre alle 830, ci presentiamo alle 9.15, ma l’impiegato si presenta alle 10 e passa. Vabbuò da aspettarselo. 3 di noi siamo li per pratiche simili, il primo ragazzo si fionda, ma noi tutti siamo li a marcare stretto. Inevitabile questo non avesse tutti i documenti, e chiunque era li vicino suggeriva la migliore cosa da fare, dove andare, cosa scrivere, etc etc….naturalmente il ragazzo non aveva chiesto aiuto a nessuno! L’impiegato non sbriga una pratica e poi passa alla prossima….oh no. E’ un po come essere al banco di un pub a Londra. Lui va da un capo all’altro della scrivania. Tutti gli passano carte e lui dispensa consigli, istruzioni o cazziate per 10 secondi poi passa al prossimo poi torna a te, poi passa a quello a fianco. Insomma a noi sembrava andare tutto bene, finchè non mi manda dall’ispettore per una firmetta. L’ispettore siede su una sedia all’ombra fuori nel parcheggio, dato che deve ispezionare i veicoli nuovi. Guarda i miei documenti, vuole vedere la moto, tutto ok, ma bisogna pagare la road tax (che normalmente si paga una sola volta all’atto dell’acquisto e che era stata già pagata dal primo proprietario della moto). Ma come dice qui già pagata! Si ma qua targa nuova, tassa nuova. Ma li, ma qui, ma su ma giù. Chiama l’impiegato e gli fa una cazziata, io spero che quello non se la prenda con me…..ed alla fine mi rompo i cabasisi, prendo la moto, vado al cash point, prendo contante e do tutto a Frederick. Paghiamo sta road tax e usciamo da qui. Da premettere il file della mia moto, era nell’archivio. L’archivista era giu nella sala principale e non su nell’archivio. Quando gli era stato chiesto di prendere il mio file, fa si tra 1/2 ora….ma come stai qui davanti a me…..nooo 1/2 ora siediti li. Ok ho capito, Frederick so 200 Rs qui, vedi se ci da il file…..file prodotto in 30 secondi! Ah l’ispettore mi da un foglio che l’acquirente deve firmare. io dico si si, ora vadfo da lui, parlo al telefono con il mio amico. Poi nel casino generale metto uno scippo. L’impiegato lo nota, ma noi sotto il suo naso facciamo si si ma guarda questo documento e poi quest’altro, girandogli le pagine del fascicolo sotto il naso….lui si dimentica, o meglio fa finta di niente, delle firme, e tutto va in porto! FAntastico sistema totalmente senza logica, da perditempo, senza trasparenza, senza principio ne coda, ma la registrazione l’hanno fatta li per li!

Aggiungo il commento del buon Frederick alle 9 quando nell’ufficio non si muoveva una foglia e c’era solo un impiegato allo sportello che si beveva il te: “Sir, inside no work, outside loads of frantic work”. Si, fuori ci sono gli agenti, che lavorano come matti per metter su carte vere o false, che poi portano alle 1030/11 dal buon impiegato che in quattro e quattr’otto gli sistema il tutto!!!

Varie altre cose sono successe negli ultimi 7 giorni a Delhi, ma meglio fermarmi qui……a tra poco il parallelo Napoli-Delhi. 😉

 

PREMESSA; Su questo blog non faccio politica ma presento mie opinioni, pensieri ed esperienze.

Seguo varie testate giornalistiche ed altri blog mediante Google Reader. Per chi non lo conosce e’ un lettore di feed RSS…..ua’ ma che sono sti RSS? Tranquilli, na roba semplice, e’ una sorta di rassegna di notizie, post o quant’altro che si sceglie l’utente. Cosi la mattina, anziche’ dovermi consultare ogni sito a cui sono interessato per leggere notizie, il reader mi da’ una elenco di tutti i nuovi articoli pubblicati online sui siti da me specificati.

Stamane il feed del Corriere della Sera riporta:

Berlusconi: «Paghiamo perché al governo. Una tenaglia dei media contro di noi»  June 2, 3:23 AM (8 hours ago)

Minzolini: «Resto al Tg1 finché Berlusconi è capo del governo» June 1 (yesterday)

I titoli possono essere furovianti. Anzi spesso lo sono, perche’ i giornali sottolineano frasi fuori contesto per attirare i lettori a leggere l’articolo….che talvolta con i titolo ha poco a che fare!
 
Pero’ mi puo spiegare qualcuno come il nostro Primo Ministro denuncia una “tenaglia dei media contro di noi” ed allo stesso tempo il direttore di una delle emittenti di stato dichiara “resto direttore finche’ il capo e’ Berlusconi”?
 
Boh, deve essere una tenaglia non molto buona se una punta sta con Berlusca e l’altra no. Tra l’altro almeno nella TV, quali sarebbero le punte contro? TG4, TG5, ItaliaUno? Le altre Rai che hanno comunque nomine governative? O forse parla dei giornali (notoriamente letti dalle masse e con tentacoli onnipresenti!)
 
Cortesemente illuminatemi, che qui da Delhi non ci capisco piu’ una mazza…… sara’ mica tutto sto curry che mi mangio? 😉
 
ciao