Siamo al momento in Inghilterra in transito per gli US. Anzi ancor meglio, pupi e moglie con i suoceri al nord, io per qualche giorno a Londra da solo con il mio amico di lunga data Luca (anche lui con famiglia già in vacanza) 😉

Ora, Luca è come un fratello per me, ma siamo diversi. Io sono molto ordinato (a volte troppo!), lui molto disordinato. Io un pianificatore, lui uno che gestisce alla giornata. Però, e forse grazie alle nostre differenze, ma anche i tanti interessi in comune, siamo molto legati.

Ieri, stavo dando una riassettata alla cucina, giusto per renderla agibile (!), e noto attaccato al frigo, sotto altre cartoline, un avviso di pagamento del bollo auto (o il suo equivalente inglese). Bollo scade il 31 luglio (in 3 giorni, di cui 2 di week end).

Mando un messaggio a Luca, giusto per controllare che l’avesse pagato, altrimenti non puoi manco lasciare la macchina per strada, e lui sta per raggiungere famiglia in vacanza tra 7 giorni!

Tutto sotto controllo, mi dice, ho pagato oggi, ma mi dice un’importo diverso da quello sull’avviso….cosa sospetta. Ok non chiedo altro, sa quello che fa.

Oggi mi telefona dall’ufficio e dice, controlli se per posta è arrivato il permesso di parcheggio che ho pagato ieri? Certo, ma allora il bollo non l’hai pagato. Il bollo, ma è una cosa diversa? Mannaggia a culonn’ qua si paga sempre, ma cosa devo fare per pagare, etc etc. Io che per 10 anni ci ho vissuto a Londra con macchina, gli spiego che ci vuole un MOT (tagliando annuale) valido e si fa tutto on line. Ottimo.

Luca, l’MOT valido ce l’hai, chiedo con forte sospetto!
Si si, penso di si, le carte stanno tutte in quel folder blu.
Controllo, e mi accorgo che l’MOT era scaduto 3 mesi fa! Per culo (suo) non l’hanno beccato, o sono multe salate! Ok Luca ti vado a fare l’MOT.

Trovo un garage con disponibilità in giornata (molti erano fully booked!), e vado.

Il tipo al garage molto simpatico ed efficiente, mi avvisa che ci vogliono 45 minuti (leggi più di 1 ora), ma c’è un cafe di fronte. Preciso siamo in una zona industriale appena fuori londra centro (North Acton).

Ottimo. Ho il mio libro, prendo un te ed aspetto.

Arrivato al cafe, non del tutto inaspettatamente, mi rendo conto che il cafe non è esattamente uno starbucks con wifi e poltrone in pelle, ma piuttosto un Cafe per camionisti e workmen con tavolozzi in legno, copie del daily mail (tabloid inglese, con sempre in pagina 3 una fanciulla che mostra i suoi assets!), e che serve fried breakfast.

Ok ci penso un attimo. É vero sono le 1045 ed io una piccola colazione l’ho già fatta, però vaffa il breakfast inglese che ti sistema per 12 ore o ti cura l’hangover (dicasi hangover quel mal di testa bestiale che ti viene la mattina dopo visita al pub più lunga del previsto!), questa va fatta.

Opto per breakfast 1, 3.90 pounds: salsiccia, pancetta, 2 uova, fagioli, 2 fette di pane al burro e te. Eh, non male come rapporto quantità prezzo, e devo dire che anche la qualità era ottima!

Eccovelo qui il breakfast 1.

Fried up breakfast

Il vociare dei camionisti è alto, le schifezze scritte sul daily mail incuriosiscono, il breakfast bello inzivato ma non troppo. Lascio il mio libro sulla globalizzazione e le sue bugie da parte, e mi sparo sta bomba di trigliceridi con gusto e delizia, sbirciando qualche tetta in 3a pagina 😉

Il prossimo anno ci torno io a fare l’MOT alla macchina di Luca!!

PS post scritto dal telefono, mentre si assesta quanto sopra, e la macchina viene finita….

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