Ieri, sotto pressione di mia moglie, sono andato da Costco. L’esperienza e’ stata positiva e  traumatica allo stesso tempo.

Iniziamo in ordine pero’. Cosa e’ Costco? E’ il piu’ famoso cash and carry americano che opera anche in altri paesi (UK, Giappone, Mexico, Australia e 2/3 altri); si diventa membri della “warehouse” al modico (!) prezzo di 55$ per tessera/anno (sono individuali con tanto di foto); si ha accesso ad una vasta gamma di prodotti a prezzi competitivi; si compra in quantita’ industriali.

Perche’ mia moglie voleva fortemente andarci? Non lo so ancora, ma si era fissata che conveniva, che ci sono prodotti a noi utili, che la membership non sia tutto sommato cosi cara. Il cosidetto “nail in the coffin” me l’ha dato un suo collega, che tra un sorso ad una birra ed un morso alla pizza (pizzeria nuova a SF alquanto buona!), disinterressato lanciava pillole di saggezza sulla grandezza di Costco. Il collega in effeti lavora per mia moglie quindi non so se stesse cercando di impressionare il boss…ma ne dubito.

Vabbe’, come sono andate le cose, ci servivano dei prodotti per la casa, e’ ho pensato fosse la scusa giusta per andare a provare Costco. Beh gia’ qui primo errore! Dato che ho dovuto fare la executive membership (cosi anche mia moglie ha la tessera), costo di partenza e’ 110$…. ok spalmati su 12 mesi, e con un buono di 20$ da spendere. Ma sempre 110$, quindi andare una volta sola non conviene, ora ci torneremo!

Il magazzino Costco (perche’ quello e’, un magazzino non un negozio) e’ sulla strada per scuola di mio figlio. Quindi decisamente conveniente. Aspetta gli orari di apertura sono diversi a seconda della membership, ma noi siamo executive quindi siamo a posto.

Apertura alle 10. Il tempo che faccio la membership sono le 10.10 di un Lunedi, e c’e’ un bordello di gia’. Ammazza che turnover. Prendo il carello, una sorta di SUV, ed entro. Maronna mia qua muoio.

Ok, io ho una totale avversione allo shopping. La mia treshold e’ 5 minuti, a meno che non sia in un negozio di sport dove si alza a 50 minuti 😉 Al supermercato ci vado, anche con piacere, con la mia lista della spesa, perche’ si deve pur mangiare e mi piace cucinare.

Ma Costco e’ na roba folle. Il cibo e’ solo parte delle offerte. Ci sono televisioni, maglioni, roba per la macchina, telefoni, PC, orologi, roba per lo sport, etc. etc. Inizio a zonzolare nel magazzino cercando la sezione cibo. Eccola li. File di frigoriferi lunghi come piscine olimpioniche piene di roba in pacchi MAXI. Minchia tutto e’ in confezione esercito. Hai bisogno di frigoriferi a casa enormi, e di armadietti grandi come la stiva di un Hercules, per sistemare lo shopping. Cerco invano confezioni piccole, o almeno un po piu’ piccole. Se compri della roba che non ha mai provato prima e poi non ti piace cosa fai? la butti? io non ce la farei. Vassoi di carne pre-confezionata che sembrano vitelli interi. Il pane viene in 2 bustoni con 70 fette….minchia quanto pane devo mangiare perche’ non vada a male! Ok mi aggiro tra i corridoi, prendo quello che devo prendere cercando di non strafare e di non prendere roba inutile. Carico il mio carrello SUV con il classico paccone da 44 rotoli di carta igienica (e cosi il culo e’ a posto fino al 2013), bottiglia di sapone per le mani da 3 litri ( e vai…almeno questo e’ environmentally friendly perche’ incentiva il re-fill), barrette alla frutta per i bimbi da 50 pezzi, etc. etc. tutto come da lista spesa, a parte che ho cannato il tipo di shampo ed ora ho 1 litro e mezzo di Head and Shoulder per capelli con forfora, che mia moglie non ha e neanche io che di capelli ne ho ben pochi!!! Totale spesa 295$ (incluso buono 20$). Minchia.

Allora, il concetto di Costco e’ semplice ed efficace. Grandi confezioni; poche linee prodotti; niente scaffali si prende direttamente dai cartoni sui pallet di consegna; pagamento in contante o con bancomat (quindi come contante anzi meglio perche’ meno costi di gestione cash); membership che incentiva a ritornare; prezzi competitivi. Bravi.

Beh qual’e’ il problema? Il sistema spinge a comprare piu’ di quello che serve, e sarei curioso di vedere quanti dei prodotti comprati vengono buttati nel cestino. Tratta il mangiare semplicemente come un bisogno fisiologico e non un piacere (filosofizzo a cazzo ….. ve lo concedo). Incita al consumismo nel senso piu’ basso del termine. Tutto ha valore unitario relativamente basso, quindi invita a compare comprare comprare, inducendo quello che credo si chiami domanda latente….ossia non eri andato li per comprarti la bilancia digitale, ma la volevi comprare da 1 anno, costa 15$ con sconto, la prendi. Ora la bilancia a casa non l’avevamo quindi diciamo ci puo’ essere utile, ma sono sicuro che se uno non si contiene, puo tornare alla macchina con il carrello SUV pieno di cagate totalmente inutili o non necessarie.

Insomma ci tornero’ da Costco? Per forza che ci torno, ora devo ammortizzare i 110$ di membership, e mi sono gia giocato la carta … igienica 😉 Sono uscito in una sorta di trance (non piacevole), comprare cosi mi spaventa! Capisco un poco, ma molto poco, come funziona il tutto, quindi la prossima volta meno panico. Beh vedremo quando ci torno!

PS: da Costco si trova la mozzarella della Fattoria Garofalo (di Capua) e la pasta Garofalo di Gragnano (ma pochi tagli ed in cofezioni miste, scelte a cacchio da loro, da sei pacchi)!

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