Per una serie di coincidenze, capita che Lunedi scorso fossi solo a casa. La mugliera in viaggio di lavoro, boy number 1 allo sleepover dall’amico, boy numero 2…. allo sleepover da un altro amico! Ole’ che si fa ora? Concerti da vedere nisba. Film al cinema nessuno di interessante. Ah c’e’ la partita di calcetto. Via a quella di corsa. 7-8 pm, un’oretta a correre come un dannato dietro una palla!

Tornando a casa (5 minuti in macchina), mi fermo al supermercato solito per prender due cose che mancavano. Abituato ai nostri ritmi normali di genitori con 2 figli sotto i 10 anni, pensavo “ma si, non ci sara’ nessuno, spero sia ancora aperto e faccio in un secondo”. Arrivo al parcheggio e’ c’erano 2 camion pronti a scaricare. Ok, vedi che quasi sta chiudendo, mi dico. Parcheggio, scendo di corsa, o quanto piu’ velocemente le mie gambe permettevano dopo 1 ora di calcetto (!), prendo carrrello e…..orca miseria. Ma che e’ ‘na discoteca!

Il supermercato era pieno di gente, giovane, generalmente ciarliera, che prendevano 2 mele qui, 2 pomodori li, il pacco piccolo di cereali. Insomma una fetta demografica che ormai non incontravo piu’ al supermercato da 9 anni!!!

Ed allora, sono in questi momenti che pensi “cazzo, io ero cosi 10 anni fa!”. Ebbene si. 10 anni fa a Londra, la giornata lavorativa finiva alle 6.30; andavi a berti un paio di birrette con gli amici, o a farti la partitella direttamente dall’ufficio; passavi dal Tesco Express e ti compravi 2 cose per farti la cena; ti facevi una ciarla con il compagno di casa; ti vedevi un po di TV; leggevi un po’ ed alle 11.30 andavi a letto. Detta cosi’ sembra noiosissima, ok diciamo che gli intrattenimenti non si limitavano a birretta e partitella, mi limito ad una versione puritana degli eventi!

Ad ogni modo, la sostanza e’ che la vita cambia radicalmente post figli! Ora, alle 6 sono ai fornelli a preparare qualcosa da mangiare, alle 6.30 i uagliuncelli sono morti di fame e di stanchezza (molto all’inglese) , alle 8/8.30 vanno a letto, io e la mugliera ci vediamo una cosa in TV (o un libro) ed alle 10 siamo tutti sotto il sacco…..pronti ad aver il letto invaso dai marmocchi (alle 6.50 …  am stavolta!) il giorno seguente.

La mattina seguente, svegliarsi da solo, fare colazione, leggendosi il giornale, senza correre a preparare i sandwich per la scuola, “hai messo in zaino la roba per la capoeira?” ad uno, “ti sei lavato i denti” all’altro, “forza che facciamo tardi” a tutti e due!

Ovviamente i figli ti danno soddisfazioni e gioie incredibili (a parte incazzature) ed ineguagliabili. Pero’ 18 ore da soli, a casa, sono sicuramente piacevoli!!!

PS. la mia cena e’ consistita in 200gr di ravioli freschi (fatti dal supermercato!) con burro e parmigiano, 2 birrette ed  una mela. #lightshopping