È un bel po di tempo che non scrivo. Un po per mancanza di tempo, un po per mancanza di ispirazione. Mia mamma, che segue questo blog, mi fà “….i tuoi posts sono interessanti ma non piu divertenti come quelli dall’India”. Beh, sicuramente l’India ti offre piu spunti e qualcosa di insolito succede sempre. Presumo sia vero di tutti i paesi emergenti, mentre in quelli “emersi” poco ci sconvolge (politica a parte!). Ma digredisco.

I social media, di cui siamo tutti, chi piu chi meno, utenti ci stanno facendo diventare completamente a-sociali. Uso la mugliera come esempio…poi mi cazzierà ma pazienza!

Data la nostra posizione di migranti perpetui, ora da una parte del globo ora da un’altra, la mugliera aveva perso contatto con tanti suoi amici, perche’ comprensibilmente mantenere contatti diretti con tutti e’ sicuramente piu’ oneroso (di tempo non danaro). Per complicare le cose, negli ultimi 7 anni e’ stata dotata dal suo ufficio di un Blackberry completamente purgato da ogni app, quelle poche che c’erano disponibili. Praticamente buono per telefonate, text ed email. Punto. 6 mesi fa le e’ stato dato un iphone (oltre il BB) per usare twitter per lavoro. Ovviamente telefono sbloccato, lei si e’ prontamente installata tutte le social app de rigeur….Facebook, Likedin, Twitter, Whatsup, Instagram. Si e’ creata l’account FB (a parte gli altri) ed ora si e’ riconessa con i suoi amici/amiche che non sentiva da anni. Beh, mi sembra una cosa fantastica. Si e’ vero, siamo tutti piu’ vicini ai nostri amici lontani, ma piu’ lontani agli amici vicini!

Quante volte per strada, al cinema, sul treno, in attesa del appuntamento, avete visto centinaia di persone incollate ad uno schermino piccino piccino, ma che non si cagavano manco di striscio il collega, amico, o semplice passante al loro fianco. Se c’era una bella gnocca, magari si fanno un selfie con la tipa in background, ancor peggio se c’e’ uno/a famoso…..ma nessuno parla. Siamo in contatto attraverso il “like button” e commenti al volo (io incluso).

I nostri amici sanno i cacchi nostri a migliaia di km di distanza, e noi ugualmente possiamo seguire le loro vite, ma poi non parliamo con le persone al nostro fianco. In base puramente alle mie osservazioni questo e’ un trend sicuramente giovanile, ma che ha attecchito velocemente e capillarmente con i 40 e 50+. I nostri padri e nostre madri si connettano per sentirsi piu’ vicini a noi, sapere che succede ai loro nipoti (se ce ne sono) o perche’ non ne abbiamo sfornato ancora! C’e’ chi vede FB come una finestra sul mondo di altri, ed inizia la giornata postando “buon giorno a tutti”, oppure “fine giornata vado a letto”, o “sto per perdere l’aereo”….. pero’ non scambiano una parola con partners, non fanno il sorrisetto alla stewardess per farsi aiutare….generalizzo, ma diciamo, a mio avviso, il contatto telematico a in parte sostituito quello personale, e qui a San Francisco, mecca delle nuove tecnologie ed idee, vedo sempre piu’ persone incollate a telefoni che abbracciati agli amici!

La mugliera recentemente mi ha invitato al suo network su Linkedin….io non ho ancora accettato. So che lo fa per sentirsi piu’ vicino a me, ma in effetti dormiamo nello stesso letto ogni sera, quindi io ho premuto……..IGNORE. E mi sentiro’ dire perche’ mi hai snobbata….ma no cara, se vuoi sapere che faccio nel mio lavoro e chi ho incontrato chiedimelo pure davanti ad un piatto di pasta al ragu 😉 Non credo ci siano grandi novita’ sul mio CV di cui non sia al corrente.

Ad ogni modo vi lascio perche’ sto andando al Bottle Rock Festival a Napa a sentirmi i Cure……e vai (tipica cosa da 40enne che si sente giovane!). Vado solo, con telefono, vi beccherete una foto dei Cure on stage…quella per fare il cool type! ma magari mi faccio anche una chiacchera con qualcuno li…..chi mi conosce sa che faccio fatica a parlare con sconosciuti 😉

ciao