luglio 2010


Era solo questione di tempo prima che arrivassi a parlare dei Commonwealth Games (“CWG”) che si terranno a Delhi dal 3 al 14 Ottobre di quest’anno. Siamo 67 giorni dall’inizio della manifestazione e in buona tradizione Indiana i preparativi sono ampiamente in ritardo! Mentre il chairman del comitato organizzativo, Suresh Kalmadi (un tipino di dubbio e losco background), assicura tutti che i preparativi sono “on track”, a prima vista di uno sprovveduto come me, sembra che di pronto ci sia solo il logo e la torcia che sta da qualche parte in India!

Per chi non sapesse cosa sono sti CWG, beh sono una sorta di mini Olimpiade. Mini nel senso che solo i paesi del Commonwealth sono rappresentati e non tutti gli sport olimpici praticati. 72 squadre prendono parte (nazioni come la Gran Bretagna si dividono in 7 tra Inghilterra, Scozia, Galles, etc.) in 17 sport.

I giochi sono stati assegnati a Delhi nel Novembre 2003, ossia circa 10 fa. Ma l’arte del “planning “ in India e’ vissuta in maniera molto diversa da altri paesi (e molti direbbero dal senso comune e logico). Come si dice qui, abbiamo sposo e sposa….. il matrimonio si fara’.

Diciamo che la differenza sostanziale con il matrimonio, benche’ in India si parli di migliaia di invitati a volte, e’ che i CWG sono un evento di profilo internazionale, per i quali il budget e’ lievitato a circa 6 mld USD (tra strutture sportive ed altro, tipo strade), che dovrebbe elevare il profilo della citta’ a quella “world class league” tanto aspirata da alcuni politici.

Ora, come alcuni avranno notato da miei post precedenti, io non sono un detrattore dell’India e degli Indiani. Anzi ne riconosco pecche, mancanze e presunzioni, ma vedo anche la parte positiva di un paese ancora in via di sviluppo e con una lunga strada davanti a se, prima di potersi chiamare sviluppato. Pero’ questa dei CWG e’ veramente una presa per i fondelli.

Vediamo il lato positivo prima, che e’ solo uno! A Delhi, pressati dalla scadenza dei CWG, hanno costruito varie infrastrutture per il trasporto pubblico e privato (metro, bus corridors, sopraelevate, etc.) che probabilmente non sarebbero sorte cosi rapidamente, ma di cui Delhi abbisognava disperatamente. Ok lato positivo chiuso.

Allo stesso tempo, mi pare che i CWG siano una buffonata ed una spesa di soldi enorme che non lascera’ nessuna legacy (a parte quanto sopra se resiste al primo monsone!).

Stanno facendo un face lift a stadi, piscine, etc. delle quali si ci sarebbe bisogno, se fossimo in un paese sviluppato. Ma dato che non lo siamo, presumo che i milioni, miliardi di dollari spesi per i CWG potrebbero essere utilizzati per fornire servizi igienici, scuole, case, assistenza sanitaria alle milioni di persone che vivono sotto la soglia della poverta’ e fuori alla soglia di casa Kalmadi! Non faccio dietrologia. Lo so che per incanalare cosi tanti fondi ci vuole un catalizzatore che spesso e’ un evento importante (Mondiali in SA, Expo a Shanghai, Olimpiadi a Londra, etc.), pero’ qua la presa per i fondelli e’ enorme data la mancanza di pianificazione.

Le strutture che stanno costruendo, sono state erette in cosi poco tempo, che sinceramente dubito la loro longevita’. Per me dopo 12 mesi, e soprattutto senza manutenzione il che sicuramente avverra’,  saranno inutilizzabili e pericolose….spero di sbagliarmi. Quelle finite, vedi velodromo teoricamente provato domenica scorsa, gia’ faceva acqua dal tetto causa pioggia monsonica….che si sa esiste anche a Delhi!

Per portare avanti i lavori nei tempi ristretti in cui si sono trovati, i contractors hanno assunto sempre piu’ manodopera non specializzata (ossia poveri cristi delle campagne del Bihar o giu di li), che si spaccano la schiena guadagnando una miseria (sui 2 euro al giorno si legge), che vivono in mezzo alla strada con famiglia al seguito, che si beccano tutte le malattie infettive del mondo cagando e pisciando dove trovano, e scatenano epidemie infettive che si cerca di debellare. La colpa non e’ loro, un mio amico della World Health Organisation, mi diceva che il gruppo che gestisce, conduce campagne per debellare malattie infettive (di quelle semplici!) nelle zone rurali. Negli ultimi mesi pero’, si sono concentrati sulle baraccopoli sorte per i CWG. E si, perche’ altrimenti debelli l’infezione nelle campagne, poi si spostano tutti in citta’ a lavorare per i CWG e cagare nei canali e scoli, e quindi le malattie infettive ti tornano in citta’ ed il circolo vizioso rincomincia!

Allo stesso tempo, dato che c’e’ una certa faciloneria con la quale si conducono questi lavori qui nel subcontinent (!), andare per strada da 5 mesi a questa parte, e’ un occupational hazard! Devono rifare l’asfalto, bene, meta’ strada e’ a un livello, meta’ mezzo metro piu’ in basso. Devono cambiare il cordolo interno della barriera divisoria, bene, ti lasciano dei pietroni (40X20x15 cm) avanzati, nel mezzo della corsia. Devono rifare il marciapiede, bene, ti lasciano 2 montagne di sabbia nel mezzo dell’altra corsia! Insomma, guidare, soprattutto in moto, e’ leggermente complicato. Una specie di assault course, dove devi guardare ben bene cosa c’e’ davanti a te per strada.

Sorvolo qui su altri aspetti organizzativi dei CWG per se, tipo biglietti, scelta percorsi per gli eventi esterni, piano traffico, alloggi per atleti e spettatori, etc. Magari un’altra volta.

Ora, si faranno i CWG? Certo che si faranno. Saranno un successo di pubblico? La cerimonia di apertura e chiusura dove vanno le star di Bollywood, sicuro si. Poi si fa presto a riempire uno stadio qui in India….non manca la gente. Saranno un successo sportivo? Su quello ho dei dubbi. Per alcune discipline funzionera’ bene, perche’ il prato per l’hockey c’e’ e non si muove, ma non sono convinto che qualcuno con un cycle rickshaw non si infili dove si deve fare la gara di bici!!!

Lasceranno qualcosa di buono? No. A parte un paio di sopraelevate che dovevano fare per forza se volevano che la gente continuasse ad andare in ufficio in macchina, lasceranno ben poco di utilizzabile secondo me. Di nuovo spero di sbagliarmi, ma la maggior parte di questi soldi saranno totalmente buttati al vento, come e’ stato per Atene nel 2000.

Qualche poveretto ci rimettera’ la pelle, quando una di queste strutture gli cadra’ sulla testa (gia’ una 50ina sono morti costruendole); altri poveretti verranno buttati in mezzo ad una strada per far posto al parcheggio per le macchine dei VVIP (Very VIP!); i mendicanti li stanno arrestando per ripulire Delhi e finiranno per 12 mesi in una delle bellissime strutture penitenziarie a loro disposizione; noi saremo paralizzati per 12 giorni con Delhi ancora piu’ un casino del normale.

Insomma cosa penso dei CWG…….’na vera cagata. O meglio come non organizzare un evento di questo tipo.

Pero’, devo dire, l’asfalto su molte strade, per chi esce in bici da corsa come me qui a Delhi, e’ fantastico per i prossimi 3 mesi!!!

PS se riesco a trovare un link (o modo per allegare un pdf al blog) condividero’ un articolo scritto da un mio amico qui a Delhi con una giornalista freelance italiana, pubblicato su Il Venerdi di Repubblica del 22 Luglio, che documenta un aspetto dei CWG come da sopra.

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Pronto…si, chi e’? Ue’ ciao come stai?……che e’ successo?….o’ ver’, no non tengo internet qua a mare. U maronn’…vabbuo’ ci sentiamo allora. Mo controllo sul Mattino.

La signora dell’ombrellone affianco al nostro, della quale ho ascoltato la conversazione telefonica, si rivolge all’amica e fa’: “ma ti rendi conto, Corona ha cacciato Belen di casa. Ci ha mannat’ le valigie con l’autista…..e ma quella pure se la cercava……”

Ok ora onestamente chi siano Corona e Belem non lo so bene. Se non ricordo male Corona fa il paparazzo, Belen boh sara’ na superfiga….ad ogni modo e’ poco rilevante. Anzi e’ molto rilevante!

Il giorno seguente mio nipote di 11 anni, sbircia la prima pagina delle Corriere della Sera (la prima lettura in spiaggia per lui era il Corriere dello Sport…dove c’e’ piu’ mercato della Gazzetta!!), dove in prima pagina c’e’ la notizia del matrimonio alle Bahamas tra Cruz e Bardem….questi sono attori che conosco. Lei tra l’altro una bellissima donna, che ha fatto un paio di film che a me sono anche piaciuti! Poi mi chiede: “zio ma chi sono questi? ma poi che ci fanno in prima pagina?”

Ah caro il mio nipotino, come ti spiego senza confonderti le idee, che:

1. alle persone piace farsi gli affari degli altri, e morbosamente curiosare nella vita di persone piu’ o meno famose.

2. che la stampa, italiana come estera (ma non tutta), per vendere copie oggigiorno non puo filosofeggiare troppo ma deve mettere in prima pagina qualche culetto o qualche scoop giornalistico (!) tipo si e’ visto Tizio passeggiare con il bikini su per il sedere con Caio!

I due episodi mi hanno fatto riflettere su cio’ che interessa agli italiani…devo dire il vero parlo degli italiani qui, ma credo che lo stesso discorso si possa fare per altri popoli……piu’ o meno nello stesso modo.

C’e’ una curiosita’ innata credo in ognuno di noi a chiedersi che cosa facciano gli altri, con chi lo facciano, e come lo facciano. A questa curiosita’, che per alcuni diviene morbosa ed inquietante (per me), i media hanno saputo aggrapparsi come delle patelle di mare, e fomentarla con una verve smisurata. Da un punto di vista di business li capisco pure. Devono vendere giornali e riviste. Se la gente vuole sapere chi ha lasciato chi, e chi si sposa dove, ben venga, loro forniscono un servizio informativo. Magari l’aspetto pedagogico ed educativo della carta stampata viene leggermente (!) meno, pero’ informano. Su cosa penserebbe il buon Guttenberg dell’uso dello strumento che lui ha sviluppato perche’ si facilitasse il passaggio di informazione e cultura….lascio a voi commentare.

Quello che mi stupisce, e forse perche’ non passo l’estati sotto l’ombrellone da un po di anni, e’ che il gossip sia diventato cosi centrale nella vita di alcuni, da essere chiamati a mare per essere aggiornati sull’ultimo spostamento di valigie, o da essere materia da prima pagina su un giornale ad alta tiratura (e per alcuni calibro). Da un punto di vista, la legge di mercato vorrebbe che se “l’informazione” piace, e la gente paga per averla, perche’ si dovrebbe negarla al pubblico. Da un punto di vista magari piu’ educativo, se “l’informazione” non aiuta il lettore a crescere ed aumentare il suo bagaglio culturale o di esperienze (in senso ampio), allora non dovrebbe essere sostenuta e propagata. Il sistema di media a nostra disposizione sta pero’ cambiando velocemente; i giornali stampati sono quasi tutti sotto grande pressione finanziarie e con l’acqua alla gola, quindi pubblicano articoli che piacciano alle masse; internet ci da’ informazioni spesso istantanee ed in quantita’ incredibile (basta cercare di qualsiasi cosa o persona su Google), per cui tenersi aggiornati sulla vita di “personalita’” e’ diventato ancora piu’ facile; persone piu’ o meno famose sono state create da coup mediatici, che le hanno messe al centro di storie strane, improbabili, che stuzzicano la fantasia e la curiosita’ dei lettori.

Mi chiedo quindi dove andremo a finire? Sara’ il gossip a dominare le nostre mattine sotto l’ombrellone? Sara’ l’inciucio a prevalere sulla discussione di punti di vista? Sara’ la forma a prevalere sulla sostanza?

Alla prossima estate…..